Abodi a Eicma: “Il Made in Italy corre veloce: meno burocrazia e più sostegno alle nostre imprese”

Made in italy

Il ministro dello Sport e dei Giovani Andrea Abodi, in visita a Eicma a Fiera Milano, lancia un appello per rafforzare la competitività delle imprese italiane: «La competitività è globale, ma dobbiamo dare più supporti ai nostri marchi, che già lo sono dal punto di vista sportivo e del mercato».

Semplificazione e meno burocrazia
Abodi ha sottolineato come il confronto con mercati come quello cinese imponga una riflessione sulla rapidità dei processi e sull’efficienza: «Loro sono veloci, snelli, c’è poca burocrazia. Noi dobbiamo aiutare questa economia che fa parte del pacchetto di opportunità del Made in Italy».

Il valore del lavoro e la qualità italiana
Pur riconoscendo la velocità dei competitor, il ministro ha ricordato che la forza del Made in Italy sta anche nella qualità del lavoro e nella tutela delle persone: «Ci sono fattori che altrove non garantiscono le stesse condizioni di chi lavora, ma la nostra qualità resta un punto fermo».

Risultati e supporto alle imprese
Abodi ha concluso il suo intervento ribadendo l’importanza di accompagnare le imprese italiane nella sfida globale: «Contano i risultati, quindi serve semplificare i processi amministrativi e dare alle aziende tutti i supporti necessari, non solo in questo settore».

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