Il 15 aprile, in occasione della giornata nazionale del Made in Italy, la Camera ha approvato in via definitiva la legge “Disposizioni sanzionatorie e tutela dei prodotti alimentari italiani”. Il provvedimento, che aveva già ottenuto il via libera dal Senato, è passato con 154 voti favorevoli.
Struttura e Sanzioni Penali
Il testo si compone di 21 articoli divisi in tre titoli: sanzioni penali, sanzioni amministrative e disposizioni finali. Le principali novità includono:
- Nuovi delitti nel Codice Penale: viene introdotto un capo specifico per i delitti contro il patrimonio agroalimentare.
- Contraffazione DOP e IGP: previste pene da 1 a 4 anni di reclusione e multe fino a 50.000 euro.
- Frode e segni mendaci: punito l’uso di etichette ingannevoli su origine, provenienza, qualità o quantità di alimenti e ingredienti.
- Aggravanti: previste per l’assenza di certificazione in prodotti biologici, l’uso di documenti falsi o per la gravità legata ai quantitativi coinvolti.
Misure Specifiche e Controlli
- Settore Lattiero-Caseario: introdotte sanzioni per l’uso abusivo di denominazioni e istituito il Registro unico delle movimentazioni del latte di bufala per tutelare la Mozzarella di Bufala Campana DOP.
- Contrassegno di Autenticità: l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato produrrà un bollino ufficiale che i produttori DOP e IGP potranno apporre volontariamente.
- Cabina di Regia: istituita presso il Ministero dell’Agricoltura per coordinare gli organi ispettivi e redigere un Piano operativo annuale.
- Solidarietà: i prodotti confiscati ma ancora commestibili saranno devoluti gratuitamente alle persone meno abbienti.
Commenti e Contesto Economico
Il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida ha sottolineato come le sanzioni siano ora più equilibrate e commisurate al fatturato, agendo come reale deterrente rispetto al passato.
Secondo Coldiretti, questa legge è una svolta per una filiera che vale 707 miliardi di euro. Viene inoltre evidenziata la necessità di combattere i crimini agroalimentari, il cui volume d’affari è raddoppiato in dieci anni raggiungendo i 25,2 miliardi di euro, e di contrastare l’Italian sounding.





