Si apre oggi al Centro Congressi “La Nuvola” di Roma Cybertech Europe 2025, una delle più importanti piattaforme internazionali di confronto sui temi della sicurezza informatica. L’ottava edizione dell’evento riunisce leader globali del settore, rappresentanti istituzionali, top manager, esperti e accademici per due giornate di conferenze, panel e incontri dedicati alle sfide emergenti nella protezione dei dati, nella difesa cibernetica e nell’evoluzione normativa. Nel corso della prima giornata interverrà Mike Pompeo, già segretario di Stato degli Stati Uniti ed ex direttore della Cia, tra gli speaker di maggior rilievo di questa edizione.
Focus su AI, difesa e resilienza cibernetica
Il programma di Cybertech Europe 2025 prevede una serie di panel tematici dedicati a sicurezza del cloud, difesa nazionale, governance digitale e resilienza cibernetica, con un’attenzione particolare all’applicazione dell’intelligenza artificiale alla sicurezza e all’evoluzione del quadro normativo europeo.
Accanto a Pompeo, figurano tra i relatori Ivano Gabrielli, direttore del Servizio Polizia postale e delle Comunicazioni, Christian Kirketerp de Viro della Commissione europea, Remo Marini di Generali Italia, Blerina Abrazhda, vice ministra della Difesa albanese, ed Eva Chen, cofondatrice e amministratrice delegata di Trend Micro. Per la giornata di domani è atteso l’intervento di Antonello Aurigemma, presidente del Consiglio regionale del Lazio.
Partner internazionali e dati in crescita
Tra gli sponsor e partner dell’edizione 2025 figurano alcune delle principali realtà globali del settore: Palo Alto Networks, IBM, Cisco, Google, Eset, Trend Micro, Check Point, Sophos, NTT Data, Fortinet, Accenture e Poste Italiane. La partecipazione record del mondo privato e istituzionale conferma il ruolo di Roma come capitale europea del dibattito sulla sicurezza informatica.
Quest’anno l’evento registra una crescita del 20% rispetto all’edizione precedente. Un dato che riflette l’aumento di attenzione verso la cybersecurity in un contesto mondiale segnato da minacce informatiche sempre più numerose e complesse. Nel 2025 sono state individuate oltre 30 mila nuove vulnerabilità, con un incremento del 17% rispetto all’anno scorso, mentre la spesa globale in sicurezza digitale ha superato i 200 miliardi di dollari.
L’Europa rafforza la difesa digitale
Per rispondere a questo scenario, la Commissione europea ha stanziato 214 milioni di euro attraverso il programma Digital Europe, destinati al rafforzamento della difesa informatica comune sotto il coordinamento del Centro europeo di competenza per la cybersecurity.
«L’intelligenza artificiale sta ridefinendo le strategie di difesa e la capacità di risposta in tempo reale alle minacce digitali», sottolineano gli organizzatori dell’evento, ricordando come Cybertech Europe rappresenti «una piattaforma unica per anticipare i trend del mercato e sviluppare partnership strategiche in un ecosistema globale interconnesso».





