Due Pmi aprono l’anno delle quotazioni in Borsa

Il gruppo Ubaldi Costruzioni ha dato il via alle nuove quotazioni di Borsa Italiana, prima matricola di un 2025 che si apre sotto auspici positivi per le imprese intenzionate a sbarcare sul mercato azionario. Ubaldi ha suonato la tradizionale campanella il 3 gennaio: l’azienda marchigiana fa del settore edile il suo core business, con un’alta specializzazione nel comparto dell’edilizia industriale, commerciale e direzionale. Subito dopo, il 10 gennaio, è stata la volta della lombarda Haiki+, che opera nel campo della gestione e nella valorizzazione dei rifiuti. 

Le nuove matricole attese nel 2025

Dopo un 2024 “tiepido” per le Ipo (Offerta pubblica iniziale, la quotazione) italiane, il 2025 potrebbe essere un anno in crescita. Secondo lo studio “From resilience to reawakening – European Equity Capital Markets” di Deloitte, “sembra che molte aziende stiano preparandosi per una potenziale Ipo” e “il successo dipenderà dall’appetito degli investitori e dalla disponibilità degli emittenti ad accettare lo sconto richiesto”.

Tra le quotazioni più attese per il 2025, c’è sicuramente quella del gigante del fast fashion Schein, che dovrebbe sbarcare in borsa a Londra, con un valore superiore ai 6 miliardi di dollari.  Anche la piattaforma Discord, amata dai gamer, potrebbe cedere alle lusinghe del mercato così come Klarna e l’app bancaria digitale Revolut.  Per quanto riguarda l’Italia, due “big” potrebbero essere Cisalfa – una delle principali catene di abbigliamento sportivo che potrebbe entrare a Piazza Affari entro l’estate – e Aeroitalia, come annunciato dall’amministratore delegato Gaetano Intrieri.

Il mercato dedicato alle Pmi

Al di là dei “giganti” dell’imprenditoria, la borsa non è più una possibilità preclusa alle piccole e medie imprese che cercano capitali per crescere e svilupparsi.  Sia Ubaldi che Haiki+ hanno infatti esordito su Euronext Growth Milan, il segmento dedicato alle Pmi dinamiche e competitive in cerca di capitali per finanziare la crescita. Creato nel 2009, Euronext Growth Milan offre un percorso di quotazione calibrato sulla struttura delle piccole e medie imprese, basandosi sulla figura centrale di un consulente – Euronext Growth Advisor – che accompagna la società durante la fase di ammissione e per tutta la permanenza sul mercato, offrendo un percorso semplificato allo quotazione, rispetto al mercato Euronext Milan, requisiti minimi di accesso e adempimenti calibrati sulle Pmi.

Le occasioni per le piccole e medie imprese

Nel 2025 le piccole e medie imprese italiane potranno contare su una serie di benefici per affacciarsi sul mercato azionario. Innanzitutto sta arrivando a definizione il cosiddetto “Fondo dei fondi” lanciato da Mef e Cdp per mobilitare 700 milioni euro. Si tratta di un fondo destinato a investimenti nelle Pmi quotate, con una dotazione di 350 milioni che punta a raddoppiare il valore. 

E’ stato poi prorogato il credito d’imposta del Mimit che “sconta” il 50% delle spese di consulenza (fino a 500 mila euro) alle Pmi che decidono di quotarsi.

Infine per le imprese lombarde c’è “Quota Lombardia”, strumento messo in campo dalla Regione. L’agevolazione si compone di un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese complessive ammissibili, nel limite massimo di 600.000 euro per i costi relativi alla quotazione in Borsa, di cui massimo 300.000 euro per i costi legati all’ammissione alla quotazione e 300.000 euro per i costi dei servizi di consulenza correlati alla quotazione, sostenuti nei tre anni successivi alla quotazione.

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