Nasce a Veronafiere la Casa del Made in Italy, frutto della collaborazione con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit). Il protocollo triennale, firmato dal ministro Adolfo Urso e dal presidente di Veronafiere Federico Bricolo, punta a rafforzare il ruolo del quartiere fieristico come piattaforma strategica per la crescita e l’internazionalizzazione del sistema produttivo italiano.
Un nuovo spazio permanente per le imprese
La Casa del Made in Italy sarà uno spazio permanente di informazione e orientamento dedicato alle imprese, con servizi di accompagnamento su agevolazioni, incentivi e programmi di sviluppo. Le aziende potranno partecipare a workshop, incontri e iniziative promozionali durante le principali fiere in calendario: da Vinitaly a Marmomac, da Fieragricola a Fieracavalli, fino a Samoter, Progetto Fuoco e LetExpo.
Promozione e ascolto delle filiere d’eccellenza
L’obiettivo è creare un nuovo presidio operativo nel cuore della Fiera di Verona, capace di valorizzare il legame tra Made in Italy e sistema fieristico nazionale. Come ha sottolineato il ministro Urso, il progetto intende offrire alle imprese strumenti concreti di promozione e supporto per valorizzare il potenziale delle filiere italiane e competere sui mercati globali.
«Con questi nuovi presidi del Mimit – ha dichiarato Urso – vogliamo offrire alle aziende strumenti concreti di promozione e supporto, per valorizzare il potenziale e competere al meglio sui mercati».
Sinergia pubblico-privato per la crescita
Secondo Bricolo, la Fiera di Verona si conferma «piattaforma strategica al servizio del sistema produttivo nazionale». La Casa del Made in Italy sarà uno spazio di ascolto e laboratorio di idee, dove potranno nascere progetti comuni per la valorizzazione delle eccellenze italiane.
Questa iniziativa si inserisce in un più ampio progetto di sinergia pubblico-privato, che coinvolge anche altri ministeri e l’Italian Trade Agency (Ita), con l’obiettivo condiviso di rafforzare il posizionamento competitivo del Made in Italy nel mondo.





