Sud “capolista” dell’e-commerce: le piccole imprese del Mezzogiorno si confermano protagoniste dell’economia online. Campania, Abruzzo, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia guidano la classifica nazionale per presenza e sviluppo nell’e-commerce, secondo i dati del nuovo Report sulla “Densità digitale” delle piccole realtà italiane attive su una delle principali piattaforme di vendita, eBay.
Export e mercati globali
Il commercio digitale si rivela una leva strategica per l’internazionalizzazione: il 95% delle piccole imprese italiane attive online esporta i propri prodotti, raggiungendo in media 15 mercati esteri. Più della metà vende in almeno dieci Paesi e oltre un quarto in quattro o più continenti, segno di una crescente capacità di competere su scala globale.
E-commerce come trampolino imprenditoriale
Per molti titolari di piccole imprese, il digitale ha rappresentato un vero punto di svolta. L’80% dei venditori italiani giudica la piattaforma di eBay “essenziale o molto utile” per la propria attività, e quasi uno su tre afferma di aver potuto avviare la propria impresa proprio grazie alla rete. Quasi la metà ha visto aumentare i ricavi negli ultimi tre anni e prevede un’ulteriore crescita nei prossimi dodici mesi.
L’innovazione come motore di sviluppo
«Crediamo che l’imprenditorialità possa nascere ovunque, anche nei territori che affrontano maggiori sfide economiche e digitali», afferma Samantha Wellington, Senior Vice President, Chief Legal Officer, General Counsel and Secretary di eBay. «Le piccole imprese prosperano quando hanno accesso a un mercato realmente aperto e globale».
Intelligenza artificiale e futuro del commercio online
Margot Olifson, Country Manager di eBay in Italia, sottolinea la direzione dei nuovi investimenti: «Stiamo lavorando per costruire un ecosistema di crescita condivisa, integrando l’intelligenza artificiale per offrire strumenti sempre più efficaci ai venditori e un’esperienza d’acquisto coinvolgente per i consumatori».





