Il Veneto sui social: la ricerca di Socialcom presentata a Direzione Nord Est

Come il Veneto viene rappresentato e percepito nel mondo digitale? E in che modo i social media contribuiscono a raccontarne il tessuto economico e produttivo? A queste domande ha risposto Luca Ferlaino, presidente di SocialCom, nel corso dell’incontro “Direzione Nord Est”.

L’indagine (disponibile per il download qui) ha preso in esame oltre 1,2 milioni di contenuti pubblicati tra ottobre 2024 e settembre 2025, per un totale di 32 milioni di interazioni (like, commenti, condivisioni e click) riguardanti il Veneto e i temi economici regionali, con l’obiettivo di comprendere come la rete interpreta, discute e valorizza una delle aree più dinamiche e competitive del Paese.

Sentiment positivo: fiducia, orgoglio, appartenenza

L’aspetto più rilevante della ricerca è rappresentato dal sentiment generale, che si conferma prevalentemente positivo. Tra le emozioni più ricorrenti emergono fiducia, speranza, orgoglio e sostegno, a testimonianza di una narrazione collettiva che valorizza il senso di appartenenza e la capacità del territorio di generare crescita e innovazione.

I temi più discussi sono industria, turismo, agricoltura e Made in Italy, seguiti dall’export.
Sorprende in particolare la centralità del comparto industriale: in controtendenza rispetto al dibattito nazionale, il Veneto continua a parlare di produzione, imprese e lavoro come pilastri del proprio sviluppo.

Export, agricoltura e dazi: i nodi critici

Accanto agli elementi di fiducia, emergono alcune aree di criticità. Le conversazioni più polarizzate riguardano l’export e l’agricoltura, spesso legate a preoccupazioni per i dazi internazionali e alle polemiche sul tema dell’allevamento intensivo o degli OGM. Le discussioni sulla proposta europea di nuove accise sul tabacco hanno generato particolare attenzione, soprattutto in Veneto, regione che vanta una storica tradizione produttiva nel settore.

All’interno del comparto agricolo, invece, i riferimenti più frequenti riguardano i prodotti simbolo del territorio — vino, frutta, ortaggi — che continuano a rappresentare un punto di forza del Made in Italy e a generare un sentiment prevalentemente positivo.

Lollobrigida: “Il Veneto è un modello di qualità e pragmatismo”

A commentare i risultati della ricerca è stato il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, intervenuto in collegamento durante l’evento. “Il Veneto è una regione pragmatica, probabilmente la più pragmatica d’Italia. Si lavora tanto, si lavora bene e si mantiene forte il legame con le tradizioni. È questo equilibrio tra qualità e radici territoriali che rende il sistema veneto un modello di crescita.” Il ministro ha sottolineato come l’Italia abbia raggiunto 70 miliardi di export agroalimentare, posizionandosi come primo Paese europeo per valore aggiunto nel settore. “I nostri prodotti — ha aggiunto — si collocano nella fascia premium dei mercati globali: costano di più, ma offrono qualità e sostenibilità. È su questo che dobbiamo continuare a costruire competitività e reputazione.”

Innovazione, ricerca e giovani: le priorità della nuova agenda agricola

Nel suo intervento, Lollobrigida ha illustrato le linee strategiche della prossima legge di bilancio per l’agricoltura: rafforzamento della ricerca pubblica (CREA), 700 milioni per il rinnovo delle macchine agricole e oltre 4 miliardi per il sostegno alle filiere nell’ambito del PNRR.
Un piano di lungo periodo che punta a rendere più sostenibile e produttivo l’intero sistema agroalimentare, valorizzando la filiera “dal campo alla distribuzione”. Un capitolo importante è stato dedicato ai giovani. Il ministro ha ricordato il successo del servizio civile in agricoltura, con oltre 4.600 candidature per mille posti disponibili, e ha ribadito la necessità di promuovere percorsi formativi tecnici di eccellenza. “Le scuole agrarie e alberghiere non sono scelte di ripiego, ma percorsi di alta formazione professionale,” ha dichiarato. “Servono a creare ambasciatori del Made in Italy e a trasmettere competenze concrete alle nuove generazioni.”

Un territorio che crede in sé stesso

La ricerca di SocialCom e le parole del ministro Lollobrigida tracciano l’immagine di un Veneto consapevole, produttivo e fiducioso. Un territorio che sui social parla di sé con orgoglio e guarda al futuro con concretezza e spirito d’impresa, mantenendo saldo il legame tra innovazione e tradizione.
Nel mondo digitale, come nella realtà, il Veneto continua a rappresentare una delle colonne portanti del Made in Italy.

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