L’innovazione, le start-up e le nuove tecnologie sono quest’anno le protagoniste della Giornata nazionale del Made in Italy, che si celebra il 15 aprile, anniversario della nascita di Leonardo Da Vinci. Un’occasione per celebrare e promuovere le eccellenze italiane, in un momento particolarmente rilevante in cui i dazi decisi dall’amministrazione di Donald Trump rischiano di creare serie difficoltà all’export.
“Con la Giornata Nazionale del Made in Italy celebriamo il nostro biglietto da visita, sinonimo in tutto il mondo di qualità ed eccellenza – afferma il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso -. Un’opportunità unica per valorizzare la forza delle nostre imprese, il valore delle nostre tradizioni e il loro impegno verso un futuro fondato su innovazione e sostenibilità, nuove frontiere del Made in Italy. Su questo fronte si concentra anche l’azione del Governo, impegnato non solo a promuovere l’eccellenza italiana, ma anche a sostenere i comparti strategici nelle sfide legate alla doppia transizione e al mutato quadro geopolitico che si trovano ad affrontare”.
Quanto vale il Made in Italy
Difficile stimare il “valore” complessivo del Made in Italy. Per Assocamere Estero è di 60 miliardi il mark up che i consumatori esteri sono disposti a pagare per la qualità, l’affidabilità, il design, l’innovazione, l’artigianalità delle nostre produzioni. Un altro dato interessante è quello della Fondazione Qualivita secondo cui la Dop economy italiana supera i 20 miliardi di euro di valore alla produzione, con una crescita del 52% in dieci anni e un contributo del 19% al fatturato complessivo dell’agroalimentare. Dati di un successo confermato, seppur in modo negativo, dall’Italian sounding, che ha un valore complessivo di 80 miliardi di euro.
Tutti gli eventi fino a maggio
Il calendario che si protrarrà fino a fine maggio, prevede oltre 500 iniziative in tutta Italia (con un aumento del 30% rispetto alla prima edizione dello scorso anno) e più di 50 eventi internazionali in 30 Paesi di 4 continenti. Non si tratta solo di eventi pubblici e celebrativi, ma anche di oltre 150 iniziative promosse da aziende e laboratori, che apriranno le porte ai cittadini e agli studenti per avvicinarli al “saper fare italiano”, che si esprime nelle creazioni dei maestri artigiani e nelle capacità degli imprenditori, in grado di trasformare le imprese in un valore economico, sociale e culturale per il Paese. Coinvolte anche le scuole, chiamate a organizzare iniziative e attività di approfondimento legate alla ricorrenza, anche per favorire la conoscenza delle caratteristiche del liceo del Made in Italy, istituito per consentire l’acquisizione di competenze imprenditoriali, mirando a promuovere e valorizzare i settori produttivi rappresentativi delle produzioni italiane.
Anche quest’anno, il logo della giornata sarà l’Uomo Vitruviano di Leonardo Da Vinci, simbolo dell’uomo al centro di ogni innovazione e ricerca: una visione ancora più attuale oggi, di fronte alla sfida dell’intelligenza artificiale, dove una prospettiva antropocentrica è fondamentale. Una campagna mediatica sui mezzi tradizionali e sui social promuove l’iniziativa, sensibilizzando il grande pubblico sul significato delle celebrazioni e sul valore del Made in Italy.
Le eccellenze del Made in Italy saranno poi protagoniste all’Expo di Osaka, dove il Ministero delle Imprese e del Made in Italy organizzerà una sintesi della mostra sui brevetti e altre attività sui temi della politica industriale e degli investimenti.





