Moda italiana al sicuro: Confindustria plaude il Governo contro la fast fashion

Moda Italia

Roma – 16 ottobre 2025 – “Siamo molto contenti della velocità con cui il ministro Urso e il suo team stanno lavorando, accogliendo le istanze della nostra industria e difendendo la qualità della moda italiana”. Così Luca Sburlati, presidente di Confindustria Moda, ha commentato l’incontro di ieri al Mimit con i rappresentanti del settore.

Tutela dei brand e della filiera

Sburlati ha sottolineato l’importanza di agire tutti compatti per risolvere i problemi reali, a tutela dei brand, della filiera e delle oltre 500.000 persone che ogni giorno operano nel comparto con legalità e trasparenza, creando prodotti unici. “Non possiamo subire attacchi generalisti dall’estero sulla qualità dei nostri prodotti, né lasciare penetrare merci di basso livello dell’ultra fast fashion in modo passivo”, ha aggiunto.

Velocità ed efficacia come priorità

Il presidente di Confindustria Moda ha evidenziato la necessità di applicare rapidamente le tutele in Italia e di spingere la Commissione Europea a intervenire in modo incisivo. Fondamentale è anche la veloce approvazione dell’EPR in Italia, obbligatoria anche per i produttori extra UE, per permettere alla filiera del riciclo di decollare. Cruciale è inoltre contrastare la pubblicità ingannevole sui social, soprattutto quella rivolta ai giovani, mantenendo centrale il ruolo del credito d’imposta per l’ideazione estetica, strumento chiave per garantire competitività e innovazione nel settore.

“Velocità ed efficacia sono le parole d’ordine per difendere e valorizzare la moda italiana nel mondo”, ha concluso Sburlati.

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