Alla vigilia del confronto sul nuovo Quadro finanziario pluriennale 2028-2034, Coldiretti torna a criticare duramente la Commissione europea. Nel mirino del presidente Ettore Prandini c’è la proposta della presidente Ursula von der Leyen di aumentare del 10% i fondi destinati all’agricoltura.
«La proposta fatta dalla Presidente von der Leyen, con un aumento del 10% rispetto a quello che dovrebbero beneficiarne le imprese agricole, sa più di una grande presa in giro. In primis perché questo 10% non va agli agricoltori, ma va alle aree rurali, cosa ben diversa, dove a trarne i vantaggi sono altri settori produttivi. Noi vogliamo essere molto chiari: vogliamo che le risorse destinate all’agricoltura siano certe, siano chiare, che non ci mettano in conflitto con altri settori produttivi, perché non ne abbiamo bisogno. E soprattutto perché l’agricoltura e l’agroalimentare oggi sono il settore che, più di altri, può dare certezza alla crescita economica e occupazionale per il futuro dell’Europa stessa.»
Con queste parole, Prandini ha commentato la revisione della PAC, sottolineando la necessità di tutelare in modo concreto le imprese agricole, pilastro del Made in Italy e motore dell’economia europea.





